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Infomercati esteri : Giordania

Infomercati esteri : Giordania

6 Settembre 2017

La presenza economica italiana in Giordania si caratterizza tradizionalmente più sul profilo commerciale che quello degli investimenti produttivi.

Nei primi 5 mesi del 2016 le esportazioni italiane hanno registrato un trend positivo nei seguenti settori, rispetto allo stesso periodo del 2015,: +12,7% prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici; +37,5% prodotti dell’agricoltura, pesca e silvicoltura; +31,7% articoli in pelle escluso abbigliamento; +39% altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi; +682,3% prodotti in metallo esclusi macchinari ed attrezzature; +128,6% computer e prodotti di elettronica ed ottica ed apparecchi elettromedicali; +58,7% apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche; +24,6% prodotti delle altre industrie manifatturiere. I trend negativi si sono registrati, invece, nei seguenti settori: - 60,1% prodotti delle miniere e delle cave; -28,2% bevande; - 32,4% legno e prodotti in legno e sughero (escluso i mobili), articoli in paglia e materiali da intreccio; -8,4% carta e prodotti di carta; -26,5% coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio; - 10,8% prodotti chimici; - 8% macchinari ed apparecchiature; -0,7% autoveicoli, rimorchi e semirimorchi; -8,8% altri mezzi di trasporto; -4,3% mobili.

Per quanto riguarda la composizione merceologica dell’interscambio, in base ai dati ICE - ISTAT, l’Italia ha importato nell’ordine prodotti della metallurgia, prodotti chimici, articoli di abbigliamento e in pelle, prodotti delle altre industrie manifatturiere e prodotti alimentari. Dal lato delle esportazioni, le principali voci sono rappresentate da prodotti delle industrie manifatturiere, macchinari e apparecchiature, prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, apparecchi elettrici e per uso domestico e prodotti chimici.

Le maggiori opportunità per il rafforzamento delle relazioni commerciali bilaterali derivano dai reali punti di forza del Made in Italy e dai settori con potenziali margini di crescita: macchinari industriali, apparecchiature e beni strumentali (in particolare per l’industria agroalimentare, l’imballaggio e la lavorazione del marmo), design, moda e arredamento.

L'afflusso di investimenti diretti esteri in Giordania sono rimasti stabili nel corso degli ultimi anni, con l'eccezione di un calo nel 2015, quando gli IDE hanno raggiunto solo i 905 milioni di dinari, il più basso in oltre un decennio, e oltre il 36% in meno rispetto agli IDE registrato nel 2014. Un mix di fattori , tra cui l'insicurezza regionali, l’instabilità legislativa, ed i prezzi del petrolio più bassi hanno giocato un ruolo nel limitare il valore degli IDE nel 2015.

 

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